Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiTra il 2018 e il 2025 i pagamenti digitali sono più che raddoppiati, superando 16 miliardi di transazioni, ma il contante mantiene un ruolo rilevante seppur progressivamente meno centrale: il numero di prelievi è sceso da circa 1,4 miliardi a poco più di 1,2 miliardi, un calo che si è concentrato nel 2020 durante la pandemia ma che successivamente ha mantenuto i livelli inferiori rispetto a quelli pre-Covid. Nelle amministrazioni locali invece il 93% dei pagamenti verso l'economia è regolato tramite bonifico. E’ quanto evidenza la nota “Gli strumenti di pagamento utilizzati dalla clientela”,che è stata pubblicata dalla Banca d’Italia.

La crescita dei pagamenti digitali è stata trainata soprattutto dall’innovazione tecnologica nel comparto delle carte, che rappresentano la principale alternativa al contante per numero di operazioni al dettaglio. Le transazioni con carte rappresentavano il 63% dei pagamenti non in contante nel 2018. Nel 2025 la loro incidenza è aumentata a circa il 75%. Tra il 2022 e il 2025 il numero delle operazioni con carta al POS è salito da circa 6 a oltre 10 miliardi, con una crescita media annua del 15,7%. Nel 2025 l’88% di questi pagamenti è stato effettuato in modalità contactless; il 24% è avvenuto tramite mobile wallet e dispositivi mobili.