Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiAnche l’Unione europea e la Gran Bretagna prendono posizione per una maggiore tutela dei giovani in chiave anti-dipendenza da social. Da Meta platforms, holding di Instagram e Facebook, la Ue si aspetta innanzitutto iniziative nel Vecchio continente che limitino la durata del tempo speso online dai ragazzi under 18 e funzioni che rafforzino il controllo parentale, come dichiarato da Thomas Regnier, portavoce della Commissione europea, mentre in Uk l’intenzione è evitare che «i giovani americani godano di un livello di protezione superiore a quello dei giovani britannici», nelle parole del segretario di stato per lavoro e pensioni Pat McFadden, visto che per tutti il punto di svolta è stato l’accordo raggiunto lunedì scorso dal colosso fondato e guidato da Mark Zuckerberg con lo Stato della California e altri 51 Stati Usa, che avevano avviato una causa legale federale. Da sottolineare che Unione europea e Gran Bretagna non hanno, almeno per il momento, avanzato richieste formali.

Thomas Regnier

La posizione dell’Unione europea...

«Spetta a Meta presentare impegni e offrire garanzie nell'Unione Europea per proteggere i nostri figli dai suoi prodotti che creano dipendenza», ha esplicitato Regnier. «Ci aspettiamo una gestione adeguata del tempo trascorso davanti allo schermo. Ci aspettiamo un adeguato controllo parentale su queste piattaforme; quindi Meta sa cosa ci aspettiamo da loro».