Rimini, 28 agosto 2026 – Sette giorni dentro la macchina della sicurezza, non da spettatori ma accanto a chi ogni giorno presidia strade, mare, carcere e grandi eventi. Si è chiusa ieri la terza tappa di ‘Giovani on the road’, il progetto interministeriale che ha portato 30 ragazzi over 16 al fianco di forze dell’ordine, soccorritori e istituzioni durante la settimana del Meeting e della visita di Papa Leone XIV.

Pattuglie, centrali operative, uscite con la guardia costiera, attività con vigili del fuoco, carabinieri, guardia di finanza, polizia locale e penitenziaria: esperienze reali che hanno mostrato ai ragazzi da vicino il lavoro quotidiano delle divise. “Avete acquisito consapevolezza – dice il prefetto Giuseppina Cassone, rivolta ai ragazzi – Il rispetto delle regole riguarda la sicurezza di tutti. E siamo soddisfatti della ottima riuscita dell’iniziativa”. “Vedere i giovani impegnati come volontari in eventi di questa portata ci riempie di orgoglio – spiega il questore Ivo Morelli – I ragazzi e le ragazze hanno compreso che dall’altra parte della divisa non c’è un nemico”. E per il tenente colonnello Claudio Scarponi, comandante del reparto operativo dei carabinieri di Rimini, questa esperienza è stata anche “un momento di socializzazione, capace di avvicinare giovani e istituzioni”.