HomeRiminiCronacaA scuola di sicurezza con gli agenti. Trenta alunni tornano ’On the road’Durante il Meeting i ragazzi affiancheranno le forze dell’ordine nelle sale operative e in pattugliaLa presentazione del progettoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAd agosto non saranno semplici spettatori del Meeting. Trenta ragazzi dai 16 anni in su entreranno, per una settimana, nella macchina della sicurezza: accanto alle pattuglie delle forze dell’ordine, nelle sale operative, vicino a chi gestisce flussi, presidi, viabilità ed emergenze. Una pettorina addosso, il cellulare spento e la possibilità di vedere da dentro cosa significa proteggere una comunità. È questo il cuore di ‘On The Road’ il progetto che tornerà a Rimini dal 21 al 26 agosto, durante il Meeting per l’Amicizia fra i popoli. Un’edizione dal peso particolare, anche per l’arrivo di Papa Leone XIV, previsto il 22 agosto: un appuntamento che porterà con sé attenzione, controlli, coordinamento e un grande lavoro di pubblica sicurezza.
Il percorso è stato presentato nell’auditorium del liceo Giulio Cesare-Manara Valgimigli, in un incontro promosso dalla Prefettura di Rimini e voluto dal prefetto Giuseppina Cassone, con Ufficio scolastico territoriale e Consulta provinciale degli studenti. "Le testimonianze dei ragazzi che hanno vissuto questo progetto rappresentano il modo più autentico ed efficace per raccontare un percorso che si distingue nel panorama nazionale delle iniziative rivolte alle nuove generazioni", ha detto Cassone. Per il prefetto, il valore sta nel contatto diretto con istituzioni e forze dell’ordine: "I ragazzi hanno l’opportunità di sviluppare una maggiore consapevolezza civica e di comprendere più da vicino il valore della responsabilità, della legalità e del servizio al bene comune". Da qui l’invito a mettersi in gioco, "rafforzando il rapporto di fiducia tra nuove generazioni e istituzioni".











