| 28 Agosto 2026 13:04 |
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(Adnkronos) – “La cannabis fa bene al cuore”. È il riassunto di un nuovo studio pubblicato dal Journal of American College of Cardiology, che mostra come gli adulti che fumano regolarmente marijuana abbiano meno battiti cardiaci ectopici, ovvero contrazioni cardiache anticipate rispetto al normale ritmo del cuore, nei giorni in cui la inalano rispetto ai giorni in cui si astengono.
Secondo lo studio, inoltre, non c’è nessuna differenza significativa nelle contrazioni ventricolari premature, nell’attività fisica, nella durata del sonno o nel glucosio medio con l’uso di cannabis. Studi osservazionali precedenti avevano prodotto invece risultati contrastanti riguardo all’uso di cannabis e ai suoi effetti cardiovascolari, con i ricercatori che hanno comunque avvertito come questo studio non infdichi una sicurezza assoluta per la salute in relazione alla cannabis.
Tuttavia, secondo Gregory Marcus, responsabile dello studio e professore ordinario di ricerca sulla fibrillazione atriale presso l’Università della California, San Francisco, i risultati dovrebbero stimolare ulteriori ricerche in questo campo: “Le correlazioni tra l’assegnazione casuale e la variabilità della frequenza cardiaca sono risultate significative e coerenti, fornendo probabilmente una solida base di evidenza”, ha affermato Marcus.






