di
Paolo Lorenzi
Ad Aragon tantissimi piloti alle prese con strascichi di infortuni, Bagnaia fatica e Zarco torna dopo il terribile incidente di Barcellona
La MotoGp degli acciaccati è tornata in pista ad Aragon. La lista tra convalescenti e ospedalizzati è lunga e si vede. Marc Marquez ha fatto valere l’intesa perfetta con la pista spagnola (sette vittorie in top class) per spuntare il miglior tempo nel primo turno di prove libere, e ovviare ai problemi al braccio destro che si si trascinano da inizio stagione.
Ad Assen il campione della Ducati ha ammesso (in un secondo tempo) di essersi svegliato domenica mattina senza forze. «Dopo sette operazioni, il mio braccio non è più quello di prima», ha spiegato il catalano che su questa pista può quantomeno contare sul proprio talento. Bezzecchi è sbarcato lamentando un ginocchio gonfio, «che stenta a guarire, ed è pieno di liquido» dopo la terribile caduta in Olanda, ha detto il pilota dell’Aprilia. E non è che la sua spalla, lesionata nello stesso infortunio, stia molto meglio.










