A presentarsi da leader del Mondiale ad Aragon è l’altro pilota dell’Aprilia ufficiale, ovvero Jorge Martin. Lo spagnolo conduce i giochi in classifica con 31 punti di vantaggio proprio sul compagno di squadra: “Non vedo l’ora di dare il via a questo fine settimana, sperando di riuscire a ripetere anche qui quanto di buono abbiamo fatto a Silverstone. Se penso di poter battere Marquez su una pista antioraria? Vedremo quale sarà il nostro livello. Già essere in lotta con lui sarebbe un bel risultato. Noi però possiamo controllare soltanto ciò che faremo noi stessi, non quello che farà Marc. Vediamo dove ci porterà questo weekend. Come commento l’assenza di Ai Ogura? Spero possa tornare al meglio dopo questo intervento chirurgico”.Chi proverà a ritrovare lo smalto dei giorni migliori è Marc Marquez, il maestro dei circuiti da percorrere in senso antiorario: “Questa è una pista che mi piace e che si addice al mio stile di guida. Se vogliamo lottare per il campionato, dobbiamo ovviamente finire davanti ai nostri rivali. A Silverstone non sono riuscito a guidare come volevo, perché le mie condizioni fisiche non me lo hanno permesso. In questo circuito sono invece sempre andato forte, fin dalla prima volta in cui sono sceso in pista con le 125. Mi sono sempre divertito ad Aragon. L’Aprilia quest’anno è riuscita però a trovare qualcosa di importante, che le ha permesso di fare uno step in avanti. Io, comunque, mi sento bene sulla mia Ducati e, se sto bene, so di poter lottare per la vittoria. L’anno scorso guidavo con più semplicità, mentre quest’anno basta un piccolo problema e il mio ritmo si abbassa. Il mio stile di guida si addice però particolarmente alle curve a sinistra, come qui ad Aragon”.Presente in conferenza stampa pure Raul Fernandez, che proverà a continuare a stupire in sella alla sua Aprilia del Team Trackhouse, squadra che il prossimo anno accoglierà Enea Bastianini: “Sappiamo che su questa pista Marc è estremamente veloce, ma la nostra situazione rispetto allo scorso anno è diversa. Non so fin dove potremo spingerci, ma faremo il massimo. Non ho mai provato così tanta fiducia in me stesso come in questo momento della mia carriera. Se mi sento in lotta per il titolo? Io cerco solo di fare sempre del mio meglio. Non ho ancora l’esperienza dei miei avversari, quindi posso commettere alcuni errori ogni tanto. Anche per questo, a oggi non mi sento in lotta per il Mondiale. Chi è il mio favorito per il titolo? Difficile dirlo. Marc era il mio idolo da bambino, ma se dovessi scegliere un pilota per quest’anno direi Martin. Un mio parere su Bastianini? Dovrò studiare di più l’italiano, visto che ci saranno tre italiani in Aprilia l’anno prossimo. Penso che le nuove gomme si adatteranno al suo stile di guida e lo aiuteranno a essere veloce”.