Pubblicato il: 28/08/2026 – 12:32
di Paola Suraci
GIOIA TAURO Due episodi intimidatori nel giro di pochi giorni scuotono Gioia Tauro e coinvolgono direttamente chi, ieri e oggi, ha ricoperto il ruolo di sindaco della città. Da una parte l’attuale prima cittadina Simona Scarcella, che nei giorni scorsi ha denunciato una gravissima minaccia arrivata direttamente nella sua abitazione. Dall’altra l’ex sindaco Aldo Alessio, che questa notte, intorno alle 4, ha trovato vandalizzata la porta d’ingresso della casa alla Marina di Gioia Tauro, mentre all’interno dormiva con la famiglia. Anche in questo caso è stata presentata denuncia. Due episodi diversi, sui quali saranno gli investigatori a dover fare piena luce, ma che arrivano a distanza ravvicinata e riportano al centro dell’attenzione la pressione e le intimidazioni nei confronti di chi ricopre o ha ricoperto ruoli istituzionali nella città.
La minaccia alla sindaca
Scarcella ha scelto di rivolgersi direttamente ai cittadini attraverso un lungo intervento sui social, raccontando la paura e la rabbia provocate da una minaccia che ha coinvolto i suoi figli. Il messaggio, secondo quanto riferito dalla sindaca, sarebbe stato recapitato direttamente nella sua abitazione da una persona e conteneva una minaccia esplicita nei confronti dei figli e del cane. Un elemento che, per Scarcella, renderebbe ancora più inquietante l’episodio, perché dimostrerebbe una conoscenza delle abitudini della famiglia. Dice Scarcella: «Chi colpisce il sindaco di una città colpisce tutta quanta la comunità e colpisce le istituzioni democratiche di uno Stato». La sindaca ha ribadito di non avere intenzione di fermarsi: «Io scriverò ancora», ha detto, riferendosi alla sua attività e alle denunce pubbliche che, secondo quanto sostiene, hanno caratterizzato la sua azione amministrativa. Scarcella ha parlato apertamente di un attacco alle istituzioni e ha rivendicato il proprio impegno contro la criminalità organizzata. Nel suo intervento ha inoltre ricordato di avere già subito, nel dicembre dello scorso anno, un’altra grave intimidazione nella propria abitazione, riferendo del ritrovamento di alcuni Kalashnikov.








