Un nuovo episodio intimidatorio scuote Gioia Tauro e colpisce direttamente il sindaco Simona Scarcella. Nella giornata di ieri, nella cassetta della posta dell’abitazione dell’amministratrice è stata trovata una lettera anonima, consegnata a mano, con un esplicito messaggio di morte. “Se scrivi ancora ti scanniamo i figli e il cane”. È questa la frase contenuta nella missiva, che secondo quanto riferito dalla stessa Scarcella rappresenta un attacco non soltanto alla sua persona, ma soprattutto ai suoi affetti più stretti.

Scarcella: “Un attacco frontale ai miei figli”

Il sindaco ha raccontato di essere rimasta particolarmente colpita dal riferimento alla propria famiglia. “Sono profondamente addolorata di avere ricevuto un attacco frontale diretto ai miei affetti più cari, i miei figli”, ha spiegato Scarcella, sottolineando un elemento che rende la vicenda ancora più inquietante.

Secondo quanto riferito dall’amministratrice, infatti, nella lettera sarebbe stato inserito anche un particolare relativo alle abitudini dei suoi figli. Un elemento che, a suo giudizio, potrebbe indicare una conoscenza diretta delle loro consuetudini.

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