I 12 Metri S.I. sono state le barche più longeve nella storia dell'America's Cup, dal 1956 al 1983. Lunghe da 19 ai 20 metri, per velocità che oggi fanno sorridere a confronto con gli oltre 50 nodi degli AC75, ma che allora nelle andature portanti spettinavano i capelli, da oggi sino al 1° settembre apriranno la kermesse della Sailing Week di Imperia, che sfodera il 12M GP World - il Mondiale di questa classe - e poi le regate delle Vele d'epoca sino al 6 settembre. In acqua si daranno battaglia i due Kookaburra australiani. Il II, disegnato da John Swarbrick con la collaborazione di Iain Murray per il sindacato Taskforce '87, è oggi di Patrizio Bertelli, il patron di Luna Rossa, malato di barche d'epoca. Una bella barca, che all'epoca - parliamo dell'America's Cup 1987 di Fremantle, disponeva di tecnologie avanzate come sistemi computerizzati di monitoraggio e analisi in tempo reale. E poi Kookaburra III, che difese la Coppa per il Royal Perth Yacht Club contro Stars & Stripes ’87 di Dennis Conner (e la perse): è armata dall’imprenditore italiano Maurizio Vecchiola (famiglia che ha anche Azzurra 3), a Imperia avrà Tommaso Chieffi alla tattica. Ma non sarà il solo nome celebre della vela, perché i 12 Metri sono barche complesse e ci vogliono velisti esperti per governarle. In lizza anche Kiwi Magic, KZ-7, nata sempre per l'edizione di Fremantle (guidata da Chris Dickson), che ha fatto la storia perché è stata la prima barca dell'America's Cup costruita in vetroresina, tanto che è conosciuta anche come Plastic Fantastic. E ancora, c'è France, lo scafo del barone Bich, origini italiane, imprenditore francese, che sfruttò la Coppa anche per commercializzare le penne a sfera Bic sul mercato americano e che nel 1983 fu affidata a Bruno Troublé nella prima Louis Vuitton Cup della storia, quella a cui si presentò anche Azzurra 1983 di Cino Ricci. A Imperia c'è anche French Kiss, armata da Christophe Babule e disegnata da Philippe Briand Fremantle 1987: era la barca che proprio Ricci fece copiare per poterla replicare, inviando un suo uomo di fiducia in un magazzino dove era custodita dopo il Mondiale dei 12 Metri di allora. Gli uomini di Azzurra recuperarono le misure, Cino convinto che quell’imbarcazione avesse le “linee” giuste per affrontarle The Doctor – il vento di Fremantle – le consegnò al designer Andrea Vallicelli, ma questi si rifiutò di replicare French Kiss e progettò Azzurra 3. Infine, in acqua c'è anche South Australia, progettata da Ben Lexcen e costruita nel 1985 per l'edizione di due anni dopo e per il sindacato di Roger Lloyd. In banchina anche Thea, Emilia e Vanity, fuori dalle regate. Il programma prevede per oggi, 28 agosto, allenamenti e cerimonia di apertura; poi, domani, 29 agosto il primo segnale di partenza intorno alle 12, vento permettendo. Le regate proseguiranno domenica 30, lunedì 31 e martedì 1, con un massimo di sei prove complessive previste. Martedì, il Gala Dinner, con la cerimonia di premiazione del campionato.
Al Mondiale dei 12 Metri anche la barca che Cino Ricci cercò di copiare
Si apre la Sailing Week di Imperia: da oggi al 1° settembre il 12 M GP World. Allenamenti e dal 29 agosto le regate. Sei scafi in acqua, da Frech Kiss a Plasti…











