di
Antonio Macaluso
Nel 40esimo anniversario delle Vele d'Epoca, in acqua i gloriosi scafi protagonisti delle regate di Coppa America fra gli anni ‘60 e ’90
Ha preso ufficialmente il via sabato con il Campionato Mondiale 12 metri Stazza Internazionale - i gloriosi scafi protagonisti delle regate di Coppa America fra gli anni ‘60 e ’90 - la Imperia Sailing Week, che chiuderà il 6 settembre con l’atteso raduno delle Vele d’Epoca e dopo una lunga serie di eventi. Inaugurate dal sindaco di Imperia, Claudio Scajola, le regate del campionato 12 metri SI vedono la partecipazione di imbarcazioni famose come Kookaburra II (campione del mondo nel 2024, armata da Patrizio Bertelli, patron di Prada e Luna Rossa), Kookaburra III, French Kiss, Kiwi Magic, South Australia e KZ-5, che si incroceranno fino a domani in ingaggi e giri di boa serrati, con equipaggi che annoverano nomi blasonati come Torben Grael, Tommaso Chieffi, Andrea Merani, Gabriele Bruni, Marc Pajot, Claudio Celon, Pietro D’Alì, Tiziano Nava. Padrino dell’evento è la leggenda della vela italiana Mauro Pelaschier. «La nostra città – ha affermato Scajola aprendo l’Imperia Sailing Week - ha una storia legata al mare e alla vela che quest'anno, nel 40esimo anniversario delle Vele d’Epoca, sentiamo anche di più. Siamo davvero orgogliosi di aver collegato due eventi di portata internazionale, il mondiale dei classe Coppa America del passato e il raduno delle regine del mare. Nel tempo, la Coppa America è diventata sempre più tecnologica ma il nostro cuore batte ancora per la vela tradizionale, per il legno e per la tradizione marinara».








