Imperia ha una storia velica, che parte dal passato dei velieri e dei marinai cap horniers e che arriva alle Vele d’Epoca. Una storia che vuole crescere. Ecco che dal 29 agosto al 1° settembre 2026 la città ospiterà il campionato mondiale dei 12 Metri S.I:, la classe di barche come Azzurra che hanno corso l’America’s Cup dal 1954 al 1989.

Gemellaggio YCI-RYCC Savoia: da sin. Enrico Milano, Marcella Roggero, Fabrizio Cattaneo della Volta, Claudio Scajola, Biagio Parlatore, Mario Quaranta

Il gemellaggio Proprio in vista dei Mondiali 2026, ma anche dell’America’s Cup stessa, che sbarcherà nel 2027 a Napoli (dove tra l'altro a margine della Coppa dovrebbe tenersi anche la tappa dei Mondiali 12 Metri S.I.), lo Yacht club Imperia si è gemellato con il Reale Yacht Club Canottieri Savoia di Napoli, quest’ultimo il club (1893) scelto nel capoluogo campano da Emirates Team New Zealand – il Defender della Coppa – quale sua base partenopea e gemello del Royal New Zealand Yacht Squadron di Auckland. E un club molto attivi sotto il profilo della vela giovanile: negli ultimi anni ha aggiunto al suo palmares il titolo di campione del mondo di Wing Foil con il giovanissimo Ernesto De Amicis campione in carica under 18 e testimonial di Napoli Capitale dello Sport 2026.Allo scambio dei guidoni, oltre al sindaco di Imperia Claudio Scajola, hanno preso parte il presidente dello Yacht Club Imperia Biagio Parlatore, il suo vice Mario Quaranta e il presidente del Reale Yacht Club Canottieri Savoia di Napoli Fabrizio Cattaneo della Volta con il vicepresidente sportivo Enrico Milano. Presente anche l'assessore allo Sport del Comune di Imperia, Marcella Roggero. La storia Lo Yacht Club Imperia vanta radici profonde: nato nel 1948, è il circolo velico di riferimento per il capoluogo del Ponente ligure. È riconosciuto a livello internazionale come uno dei principali organizzatori di regate per imbarcazioni classiche, grazie alla storica manifestazione delle Vele d’epoca di Imperia. Il club imperiese vanta risultati di eccellenza nelle classi giovanili, in particolare nei 420; 470; Waszp; 29er e detiene numerosi titoli mondiali. Il futuro Tra le prime iniziative conseguenti al gemellaggio sono previsti stage e allenamenti congiunti nelle classi 420 e Optimist. Così come sono in calendario programmi di scambio tecnico tra atleti e istruttori e la condivisione di competenze organizzative nella gestione di grandi e complessi eventi velici. Particolarmente significativa, in questo contesto, sarà la collaborazione in vista del Campionato del mondo 12 metri S.I. Hanno detto “Il gemellaggio – spiega il sindaco di Imperia, Claudio Scajola - nasce con l’obiettivo di mettere a sistema le competenze sportive, organizzative e formative dei due sodalizi. Un’iniziativa che va a unire due vere e proprie eccellenze e che spalanca le porte della nostra città a una visione sempre più internazionale e di alto livello qualitativo. Il tutto nella più ampia cornice di Vele d’epoca, un evento di chiaro e consolidato successo giunto alla quarantesima edizione”. Soddisfatto Biagio Parlatore, presidente dello Yacht Club Imperia: “Unire le forze con una realtà storica e prestigiosa come il Reale Yacht Club canottieri Savoia significa creare un ponte sportivo tra territori fortemente legati al mare e alla vela. La collaborazione consentirà ad atleti e tecnici di confrontarsi con una realtà di altissimo livello e permetterà di condividere competenze organizzative fondamentali nella gestione di eventi internazionali. In un momento in cui Imperia si prepara ad accogliere il Campionato del mondo 12 metri e Napoli si avvicina alla 38ª America’s Cup, questa sinergia assume un valore ancora più significativo e di prospettiva”. Fabrizio Cattaneo della Volta, presidente del Reale Yacht Club canottieri Savoia di Napoli: “Faremo di tutto perché questo gemellaggio rappresenti una piena e costante unione sinergica per ogni attività di promozione della vela. I nostri club e le nostre città possono essere un esempio nello sport. Tra l'altro ricordo che le discipline sportive hanno acquisito, proprio di recente, un giusto e altissimo rilievo anche sotto il profilo costituzionale”.