Da anni la destra accusa la sinistra di applicare la cancel culture (o come va di moda oggi in Italia, di essere woke), ma in realtà la più vasta operazione di cancel culture la sta portando avanti – nel silenzio generalizzato di chi grida allo scandalo per la statua di un razzista abbattuta o di una bandiera confederale ammainata - il presidente di estrema destra degli Stati Uniti d’America, Donald Trump, che segue il cammino della cancellazione, adattamento e falsificazione della storia di ogni regime autoritario vecchio e nuovo e indica la strada della sub-cultura "populista" e simbolica per l’estrema destra mondiale. Dopo saver ribattezzato Golfo d’America il Golfo del Messico, aver reimposto i nomi coloniali a siti dei nativi americani e aver cancellato i nomi indigeni dei luoghi per imporre nomi bianchi, uno dei Grandi Laghi è diventato il centro della crescente guerra commerciale tra Stati Uniti e Canada, e Trmp ha annunciato ieri che «Nell'Ordine Esecutivo 14172 del 20 gennaio 2025 (Ripristino dei nomi che onorano la grandezza americana), la politica della mia Amministrazione è quella di riconoscere gli straordinari contributi del popolo americano e il ricco patrimonio della nostra storia intitolando grandi monumenti naturali ai nostri successi comuni. Gli Stati Uniti sono i maggiori protettori dei Grandi Laghi, compreso il bacino idrico attualmente noto come Lago Ontario. Senza la sicurezza e gli investimenti forniti dagli Stati Uniti, questo sistema di acqua dolce non sarebbe accessibile alla navigazione, alle attività ricreative e a un uso responsabile nella stessa misura in cui lo è oggi. La Guardia Costiera degli Stati Uniti fornisce 9 delle 11 navi rompighiaccio presenti sui Grandi Laghi, garantendo gratuitamente le rotte di navigazione commerciali. Negli ultimi dieci anni, gli Stati Uniti hanno investito quasi 4 miliardi di dollari nella protezione dell'ecosistema di acqua dolce dei Grandi Laghi, mentre il Canada ha investito molto meno in iniziative simili nello stesso periodo».Come ricorda Fatima Syed su The Narwhal, «Il presidente Donald Trump ha firmato un decreto presidenziale che rinomina il Lago Ontario in Lake America. Sarà pure il più piccolo dei cinque Grandi Laghi, ma più di un quarto della popolazione canadese vive nel suo bacino idrografico. Si chiama Lago Ontario da prima ancora che esistano gli Stati Uniti e il Canada» e aggiunge: «Noi di The Narwhal sappiamo bene quanto siano speciali questi grandi specchi d'acqua, fondamentali per l' acqua potabile, le zone umide tanto necessarie , la biodiversità e persino le infrastrutture di raffreddamento per i progetti nucleari , solo per citare alcuni esempi. Sappiamo anche che l'acqua non riconosce i confini tracciati dall'uomo». Ma per Trump e la sua cricca di “iperliberisti-autrchici-sovranisti-imperialisti” di estrema destra queste sono quisquilie e nel suo ordine esecutivo Trump sottolinea solo quel che interessa agli Usa: «Il corpo idrico attualmente noto come Lago Ontario è una risorsa straordinaria per gli Stati Uniti e parte del patrimonio della nostra Nazione. Poiché le parti più profonde delle acque del Lago si trovano all'interno del territorio degli Stati Uniti, gli Stati Uniti rivendicano la maggior parte del volume del Lago. Il Lago è stato a lungo una risorsa fondamentale per l'esplorazione, la colonizzazione, il commercio e la difesa americani. Dal periodo coloniale fino ai primi anni della repubblica, il Lago ha rappresentato un'arteria cruciale per il commercio, gli scambi e la logistica militare americani, compresa la creazione a Oswego di un forte storico e del primo porto di scalo degli Stati Uniti dalla Via navigabile del San Lorenzo, la costruzione navale e le operazioni navali durante la Guerra del 1812 a Sackets Harbor e in altri avamposti di New York, e il movimento di merci, coloni e, successivamente, carichi industriali che collegavano l'interno degli Stati Uniti ai mercati orientali e all'Atlantico. Il commercio marittimo sui più ampi Grandi Laghi-San Lorenzo Il sistema della Via navigabile del San Lorenzo, di cui il Lago rappresenta il segmento più orientale e la porta d'accesso, continua a generare una notevole attività economica per gli Stati Uniti, sostenendo centinaia di migliaia di posti di lavoro americani e miliardi di dollari di produzione economica annua, valore delle merci e ricavi commerciali correlati. I nostri porti, le compagnie di navigazione e gli Stati traggono una quota significativa dei benefici del sistema in termini di minerale di ferro, calcare, carbone, prodotti agricoli e altre materie prime. L'acqua del Lago viene utilizzata per alimentare centrali nucleari, a gas naturale e a petrolio, nonché per fornire acqua potabile alle comunità limitrofe. L'attività di trasporto marittimo nazionale e transfrontaliera degli Stati Uniti sul sistema dei Grandi Laghi ha storicamente sostenuto la produzione manifatturiera regionale, la produzione di acciaio, l'agricoltura e le catene di approvvigionamento energetico in diversi Stati, a testimonianza dell'importanza strategica ed economica di queste acque per gli Stati Uniti, che perdura ancora oggi. Il Lago continuerà a svolgere un ruolo fondamentale nel plasmare il futuro dell'America e dell'economia globale. In riconoscimento di questa fiorente risorsa economica e della sua importanza cruciale per l'economia e la popolazione della nostra Nazione, dispongo che il Lago venga ufficialmente rinominato Lago America».Per questo, entro 30 il Segretario degli Interni Usa, in coordinamento con il Board on Geographic Names e in conformità con 43 USC 364-364f, dovrà «Adottare tutte le misure appropriate per rinominare "Lake America" lo specchio d'acqua attualmente denominato Lago Ontario, delimitato a sud e a est dallo Stato di New York e a nord, ovest e sud-ovest dalla provincia canadese dell'Ontario. Il Segretario, congiuntamente al Board on Geographic Names ici, dovrà successivamente aggiornare il Geographic Names Information System (GNIS) per riflettere il cambio di nome del Lago e rimuovere tutti i riferimenti al Lago Ontario dal GNIS, in conformità con la legge applicabile. Il Board on Geographic Names dovrà fornire indicazioni per garantire che tutti i riferimenti del Governo federale al Lake Ontario, compresi quelli presenti su mappe, contratti e altri documenti e comunicazioni dei dipartimenti esecutivi e delle agenzie, riflettano il cambio di nome».Secco il commento del primo ministro canadese Mark Carney: «Il nome Lake Ontario deriva dalla parola Wendat Ontari’io, che, appropriatamente, significa "il lago è bello, il lago è grande". Il nome ha più di 400 anni, datando prima della Confederazione del Canada e della Dichiarazione di Indipendenza degli Stati Uniti d'America. Sappiamo che l'America sta cambiando le sue relazioni commerciali, le sue politiche esterne, i suoi monumenti nazionali, i suoi idronimi. Anche i canadesi sanno che dare un nome alla realtà significa chiamarlo Lago Ontario, allora, ora e sempre».