Giovani attori e le rovine di un pozzo minerario come palcoscenico: a Ingurtosu il teatro diventa il modo più originale per raccontare la storia di Lord Brassey, l’aristocratico inglese che credette nella Sardegna. Questa sera, venerdì 28 agosto, alle 20, Pozzo Gal si trasformerà in un palcoscenico a cielo aperto per ospitare “Tutta colpa di una carrozza”, uno spettacolo che intreccia narrazione e recitazione, per raccontare la figura del più amato proprietario della storica miniera.
A sorprendere è soprattutto l’età degli interpreti. Il cast è composto da due attori quindicenni, Carlotta Sardu – che firma anche la regia – e Tommaso Antonio Mamusa, entrambi iscritti al Liceo classico con indirizzo arti sceniche del Liceo Piga di Villacidro. I due giovani hanno coinvolto nel progetto anche il loro insegnante, attore e regista Emanuele Bosu. L’idea nasce da un’esperienza diretta sul territorio.
«Tutto è nato durante Monumenti Aperti», racconta Sardu, «la storia della miniera mi ha talmente emozionata che ho iniziato a studiare la vicenda di Lord Brassey e ho scritto questa pièce». Per approfondire la figura del nobile inglese, la giovane regista si è dedicata allo studio del volume di Mauro Giuseppe Buosi, “Lord Thomas Allnutt Brassey - Genio e impresa di un aristocratico inglese in Sardegna».







