HomeLa SpeziaCronacaRassegna ’Nuove Terre’. Al Teatro della Cava in scena una strana storiaLevanto stasera ospita lo spettacolo firmato da Officine Papage e De Garagem. Rappresentazione tradotta in varie lingue e in italiano smart glasses e sopratitoli. .A Levanto in scena ‘La strana storia della signora Frola e del signor Ponza suo genero’, firmato Officine Papage e Teatro de GaragemRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciTorna in Liguria per la rassegna ‘Nuove Terre’, ‘La strana storia della signora Frola e del signor Ponza suo genero’, lo spettacolo firmato da Officine Papage e Teatro de Garagem, una coproduzione Italia/Portogallo già presentata con successo lo scorso gennaio al Teatro Taborda di Lisbona. Appuntamento stasera, alle 21.30, al Teatro della Cava di Levanto. Lo spettacolo, con la regia Marco Pasquinucci e Carlos J. Pessoas e la riscrittura drammaturgica di Marco Pasquinucci, Dario Furini, Emanuele Niego e Benedetta Tartaglia, sarà tradotto in inglese, portoghese, francese e italiano con smart glasses e sopratitoli: in scena Benedetta Berti, Dario Furini, Tiago Martins Ghilli, Emanuele Niego, Marco Pasquinucci e Benedetta Tartaglia.

"Attraversiamo un momento storico dominato dalla semplificazione, dalla presunzione di sapere e potere conoscere tutto, dalla saturazione delle informazioni, dall’istantaneità della comunicazione che rende fittiziamente accessibile qualsiasi luogo, qualsiasi tempo, qualsiasi cosa – dichiara Pasquinucci – . Il celebre testo di Pirandello ‘Così è (se vi pare)’ a cui l’opera si ispira ci mostra ancora oggi la sua grande attualità, raccontando al pubblico con lucidità tagliente questo nostro caotico, arrogante e pericoloso presente. Viviamo in un tempo in cui la verità non è più un territorio condiviso ma una materia instabile, continuamente deformata. Siamo immersi in un paesaggio fatto di fake news, identità frantumate in profili e avatar, narrazioni parallele che si contraddicono e si sovrappongono. Ogni giorno ci confrontiamo con versioni multiple di ciò che accade, senza poter stabilire quale sia "vera".". In questo scenario, ‘Così è (se vi pare)’ non appare come un testo del passato, ma come la radiografia esatta del presente. Pirandello costruisce un meccanismo perfetto per dimostrare che nessuna testimonianza è affidabile, che i documenti non bastano, che ogni verità è un punto di vista".