Dai lavori alla rete del gas sul corso di Pontedera è riaffiorato un muro medievale che ha generato curiosità ma che non ha stupito gli storici pontederesi. "Lì vicino c’è la Porta Pisana, era ovvio aspettarsi di ritrovare un resto antico" dicono. Dal libro Fortificazioni medievali di Pontedera scritto da Paolo Morelli, Federico Andreazzoli e Adriano Marsili pubblicato da Tagete nel 2005 è possibile risalire a ciò che potrebbe essere quel residuo di muro che è riemerso nei giorni scorsi durante il cantiere. Davanti alla Porta Pisana, che dopo ripavimentazione del corso di Pontedera nel 1992 è stata risagomata con dei sampietrini bianchi ancora visibili in piazza Cavour, c’era un rivellino. Un rivellino, o revellino, è un tipo di fortificazione indipendente generalmente posto a protezione di una porta di una fortificazione maggiore. In pratica è dove venivano chieste informazioni a chi aveva intenzione di entrare nel castello. Un primo ingresso, prima di varcare la porta. Al momento del ritrovamento subito si è attivato l’archeologo che segue il cantiere e quindi la Soprintendenza. È stato effettuato un approfondimento e tramite una ceramica è stato rilevato che il resto antico potrebbe ricondursi al periodo del 1300-1400. Prossimamente – ha poi spiegato l’assessore ai lavori pubblici – verrà effettuata una mappatura ed un censimento ulteriore del sito rispetto a quello che era già lì, Porta Pisana e dintorni. Adesso il ritrovamento è stato ricoperto di sabbia in modo da essere conservato e per dare modo alla ditta incaricata di proseguire i lavori. Lavori che per esigenze operative, oltre che di attività commerciali e servizi, non potevano interrompersi creando ulteriori disagi nel centro città.
L’antico muro riaffiorato: "Lì c’era Porta Pisana"
Dai lavori alla rete del gas sul corso di Pontedera è riaffiorato un muro medievale che ha generato curiosità ma...






