HomeSienaCronacaApertura di Generali: "L’offerta prospetta opportunità di crescita e ampia collaborazione"Il cda del Leone si impegna "a valutare" l’operazione del Monte. Nel Pd per Bartalini "ora tocca al governo", per Bonaccini "decida il mercato".Luigi Lovaglio, amministratore delegato e direttore generale di Banca Mps, impegnato nella doppia offertaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciEleonora Rosi
La formula di prassi "non concordata né sollecitata" è la medesima, ma la sostanza cambia. L’oggetto del contendere è la doppia Offerta avanzata da Banca Mps, i soggetti sono i cda dei destinatari dell’operazione - Banco Bpm e Generali - ma il contenuto della risposta, al di là appunto dei passaggi di rito, delinea un orizzonte diverso. Laddove da Bpm erano state sottolineate alcune criticità prima di impegnarsi comunque a effettuare le proprie valutazioni, ieri il Leone ha messo nero su bianco un altro scenario, con la "la propria disponibilità a valutare la proposta di Mps" per Banca Generali "che prospetta una più ampia collaborazione industriale volta a sviluppare nuove opportunità di crescita in aree di business strategicamente rilevanti per entrambe le società". Il cda, si afferma in una nota, "conferma, inoltre, di aver avviato un processo finalizzato a valutare approfonditamente le implicazioni commerciali, economiche e di valore dell’offerta, che non è stata sollecitata né preventivamente concordata". I processi "saranno condotti nel pieno rispetto della procedura in materia di operazioni con parti correlate".











