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Il Comitato delle associazioni pronto a mobilitarsi per il potenziamento del servizio di emodinamica. Inutile dire che la salute non ha colore politico e la difesa della vita, ancora meno.

Ed è per questo che il Comitato delle associazioni – Avo, Avis, Medici Cattolici, Associazioni Famiglie Disabili, Isde Italia-Medici per l’Ambiente e Associazione Solidarietà e Partecipazione – denunciano una situazione non più sostenibile: «L’emodinamica di Castrovillari è, allo stato attuale, l’unica struttura pubblica di emodinamica dell’Asp di Cosenza ed è inoltre l’unica struttura baricentrica rispetto alla vasta area centro-settentrionale della provincia, comprendente il Pollino, l’Esaro, la Sibaritide e l’Alto Jonio».

I responsabili del coordinamento delle associazioni di volontariato dell’ospedale “Ferrari” non rilevano soltanto l’importanza di un servizio dell’ospedale di Castrovillari, ma di un presidio strategico per un’ampia parte della popolazione della provincia.

L’emodinamica del “Ferrari” vanta oltre un «decennio di attività e migliaia di procedure diagnostiche e terapeutiche, contribuendo a salvare la vita a centinaia di pazienti e a evitare, in moltissimi altri casi, conseguenze gravi e invalidanti». Un infarto non può essere programmato: è questo il punto fondamentale che il Comitato ribadisce. «In presenza di una Sindrome coronarica acuta, la tempestività dell’intervento di angioplastica rappresenta un fattore determinante per la sopravvivenza del paziente e per la prevenzione di esiti cardiaci invalidanti».