HomeMassa CarraraCronacaTra musica e storia. Serata al museo DiocesanoIl concerto ’Convergenze musicali a Massa alla corte di Alderano I Cybo Malaspina’ in programma questa sera con Patrizia Radicchi, Fabrizio Longo e Domenico Cerasani.La studiosa Patrizia RadicchiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUna serata di musica e storia massese che dimostra come la nostra città possa competere in campo culturale ad alto livello. Basta volerlo e saperlo gestire. Stasera alle 21, nella Corte interna del Museo Diocesano, si parla di “Convergenze musicali a Massa alla Corte di Alderano I Cybo Malaspina” e si scopre che durante il suo periodo alla guida del Ducato (1715-1731), pur considerato dissipato e libertino, Alderano ebbe una grossa impronta sulle arti grazie anche a legami particolarmente fecondi con varie corti e con il Papato: Bologna, Napoli, Vienna, Roma, Lisbona erano luoghi con i quali i rapporti funzionavano a meraviglia.

Lo dimostrano i compositori di cui stasera si parlerà e si ascolteranno alcuni brani: Domenico Scarlatti, Gaetano Maria Schiassi e Konrad Friedrich Hurlebusch. A introdurre il tema sarà Patrizia Radicchi, studiosa e presidentessa della Deputazione di Storia Patria; con lei i musicisti Fabrizio Longo e Domenico Cerasani. "Alderano – ci spiega la Radicchi – era abituato alla musica, era cresciuto con tutta la sua famiglia, come prassi fra i nobili, nell’educazione musicale che gli era stata trasmessa dal padre Carlo II. Anche le sorelle erano protettrici del Monastero di Santa Chiara e si dedicavano alla musica avendo anche delle composizioni a loro dedicate. Se l’ambiguità del personaggio di Alderano si deve al fatto che venisse descritto come un libertino dalla vita sregolata, a livello di interesse per musica e teatro deve essere sicuramente rivalutato".