E’ allarme rosso per la scia di truffe che sta colpendo la Vallesina. Nelle ultime ore si sono moltiplicate le telefonate-trappola da parte di fantomatici carabinieri della Compagnia di Jesi, che invitavano i cittadini a raggiungere la caserma con la scusa di controlli, così da permettere ai complici di agire nelle abitazioni vuote. Purtroppo a Cupramontana il raggiro è andato a segno ai danni di un’anziana, derubata di oro e contanti. A denunciare l’accaduto ieri è stata Debora Ricci: "Gira un individuo che si spaccia per carabiniere in cerca di oro rubato. Purtroppo ha raggirato una mia parente anziana, mettendole paura, dicendo che se non collaborava scattava la denuncia". Il truffatore ha prima telefonato a ripetizione, poi è salito in casa facendosi mettere contanti e monili sul tavolo con la scusa di doverli fotografare, per poi fuggire al primo attimo di distrazione. "Informateli più possibile di non aprire a nessuno, mai, anche se dicono di essere le istituzioni, ma di chiedere aiuto e telefonare ai parenti" sbotta la donna. Nel frattempo si registra anche un colpo a Chiaravalle. Martedì sera, poco prima delle 23, un ladro ha svaligiato un appartamento al secondo piano portando via un portagioie e 100 euro prelevati da un portafogli. Ai carabinieri la proprietaria ha raccontato come rientrando, abbia visto uscire dal portone della palazzina un ragazzo che si allontanava tranquillamente a piedi tenendo in mano qualcosa di luminoso, senza immaginarne l’identità fino alla amara scoperta in casa.