Si parla di "forestazione" come possibile strategia nelle città per combattere la morsa del caldo, ma a Civitanova in via Ippolito Nievo, una strada del reticolato urbano del quartiere di San Marone, si sono già portati avanti. Qui i marciapiedi sono ormai ridotti a una giungla. Erba ovunque e, dato lo sviluppo delle piante spontanee, si può immaginare che da queste parti i giardinieri del Comune non li si veda da un bel po’ di tempo.
La situazione è stata denunciata da residenti, che sono ricorsi allo strumento dei post sui social per ottenere attenzione e magari un intervento di pulizia. Il sistema ha funzionato per l’area cani della spiaggia sud, dove le ruspe del Comune sono arrivate a ripulire solo dopo la denuncia pubblica delle condizioni di degrado in cui era ridotto quello spazio, e vuoi vedere che pure stavolta, davanti alle immagini pubblicate di via Nievo, da Palazzo Sforza decidano per la bonifica? Anche perché sul marciapiede non si passa più e per farlo bisognerebbe usare un machete per farsi largo tra la vegetazione.
Sono immagini che mostrano quanto sia distante in certi casi la politica del decoro urbano tra il centro – dove si fa il pelo alle margherite – e la periferia, dove invece tutto sembra lasciato allo stato brado e crescono montagne di erbacce.











