L’assessore Francesca Nassini alla mostra di Sudario Brando; la sede definitiva è in preparazione nella stessa biblioteca e sarà uno spazio. dedicato al fumetto. Una volta completato, accoglierà. la donazione delle opere di ScapigliatiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Niccolò Gagliardi
Il fumetto entra in biblioteca e si prepara a trovare casa a tempo indeterminato. A prende forma il "Piccolo Museo del Fumetto", progetto nato nel 2024 da un’idea del fumettista Giuseppe Scapigliati, cittadino bibbienese, e ora ufficializzato dall’amministrazione comunale. L’obiettivo è costruire un luogo dedicato alla storia e alla cultura delle comic strip, partendo dalle opere dell’artista e aprendo poi lo spazio ai lavori di autori italiani e stranieri. Il primo passo, intanto, è già visibile nella biblioteca cittadina, dove la sala lettura ospita una mostra temporanea dedicata a Sudario Brando. La sede definitiva è infatti in preparazione all’interno della stessa biblioteca e sarà uno spazio interamente dedicato al fumetto. Una volta completato, accoglierà anche la donazione delle opere di Scapigliati e sarà liberamente accessibile ai cittadini e ai visitatori. "Abbiamo colto subito l’occasione per allestire questo primo spazio dedicato al fumetto. L’obiettivo è concretizzare a breve un vero e proprio museo definitivo all’interno della biblioteca, creando un luogo di cultura permanente fruibile da tutta la comunità – commenta Francesca Nassini, assessore alla Cultura – La biblioteca sta diventando un luogo in cui le persone si ritrovano per scambiare idee, per condividere lettura ed esperienze grazie al Club del libro e alla CineBiblioteca; da oggi è anche un luogo di approfondimento sulla storia del fumetto che ci riempie di orgoglio", sottolinea Nassini. Scapigliati, grafico professionista, coltiva da ragazzo la passione per le strisce umoristiche. Le sue prime strip sono apparse su riviste storiche come Il Mago e Comix, oltre che sull’agenda Smemoranda. È il creatore di "Vincenzina" e del bradipo "Bradi Pit", ma il progetto che ora prende forma a nasce da un’idea coltivata a lungo.






