HomeSienaCronacaColle dice no alla violenza. Clausola di etica e fair play per le associazioni sportiveAttività e gestione impianti secondo i principi della Carta Europea dello Sport e del Codice di Etica Sportiva, promuovendoli tra atleti, dirigenti e pubblico .In tutte le nuove convenzioni sottoscritte con le associazioni sportive ci sarà una clausola specifica dedicata all’etica e al fair playRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciColle dice no alla violenza nello sport. Il Co-mune, grazie alla collaborazione con Calcio Fair Play, inserirà, per la prima volta, in tutte le nuove convenzioni sottoscritte con le associazioni sportive una clausola specifica dedicata all’etica e al fair play. Le associazioni saranno chiamate a improntare la propria attività e la gestione degli impianti ai principi indicati dalla Carta Europea dello Sport e dal Codice di Etica Sportiva, promuovendoli tra atleti, tesserati, tecnici, dirigenti e pubblico.
La clausola prevede impegni precisi: prevenire e contrastare discriminazioni, razzismo, violenza fisica e verbale, bullismo e corruzione; vigilare sul rispetto degli avversari e degli ufficiali di gara; garantire trasparenza e osservanza delle norme e dei regolamenti federali. Ogni associazione dovrà inoltre dotarsi di un regolamento interno e istituire un organismo incaricato di farlo rispettare, applicando provvedimenti disciplinari nei confronti dei propri tesserati responsabili di comportamenti contrari ai principi di correttezza e fair play. Le violazioni gravi o reiterate potranno comportare sanzioni da parte del Comune e, nei casi più rilevanti, la risoluzione della convenzione. "Chi gestisce un impianto comunale – dichiara l’assessore allo Sport Valerio Peruzzi – non amministra soltanto una struttura, ma si prende cura di un luogo pubblico nel quale crescono bambini e ragazzi e si incontrano famiglie, atleti e cittadini. Per questo abbiamo scelto di inserire nelle convenzioni un impegno chiaro e verificabile. Il rispetto degli avversari, degli arbitri e delle regole non può essere considerato un aspetto secondario: sono parte essenziale dello sport". "Abbiamo accolto con grande favore e senso di responsabilità – afferma Francesco Cesari, presidente di Calcio Fair Play - la decisione del Comune di Colle di Val d’Elsa di inserire nelle convenzioni per la gestione degli impianti sportivi obiettivi e obblighi chiari in materia di etica sportiva e fair play. È una scelta che condividiamo profondamente e che non rappresenta un adempimento burocratico, ma il riconoscimento del vero valore dello sport. Crediamo fermamente che educazione, divertimento e sana competizione debbano rimanere al centro di ogni progetto sportivo: vincere non può mai venire prima del rispetto".







