Cambia il decreto sui grandi eventi sportivi.

Al termine di un braccio di ferro con il Quirinale, il governo è costretto a stralciare dal provvedimento al Senato tre norme che erano entrate decisamente nel mirino del Colle.

Salta,così, dopo una giornata ad alta tensione a Palazzo Madama, la misura per l'inserimento della società Sport e Salute nella gestione dei grandi eventi sportivi con contributi sopra i 5 milioni. Una norma sulla quale, a onor del vero, la maggioranza ha provato fino all'ultimo a tirare dritto. Ed escono anche altre due misure riguardanti in particolare la commissione per il controllo dei conti delle società sportive professionistiche di calcio e basket. Se ne riparlerà in un ddl da mettere in campo, assicurano fonti dell'esecutivo, il prima possibile. Ma tant'è. Per le opposizioni il governo è stato costretto a "fare marcia indietro" dopo aver tentato di "mortificare le Camere".

Via libera dell'Aula del Senato, con un voto per alzata di mano, al decreto sport. Il testo, modificato a Palazzo Madama con lo stralcio dell'articolo sull'inserimento della società Sport e Salute nella gestione dei grandi eventi sportivi e di altri due commi sulla commissione per il controllo dei conti delle società sportive professionistiche di calcio e basket, torna alla Camera per la terza lettura.