È il giorno della verità sul decreto Sport. Il giorno in cui il governo proverà a cancellare dal testo i tratti di matita rossa del Quirinale, con la speranza di convincere il presidente Sergio Mattarella a non rispedire il provvedimento alle Camere. La clessidra è agli ultimi granelli di sabbia, il partito trasversale del trolley è in allarme: se le modifiche concertate dal ministro Andrea Abodi con Palazzo Chigi non basteranno a convincere il Colle, il capo dello Stato potrebbe rispedire il testo alle Camere una volta approvato. E addio vacanze.