HomeArezzoCronacaL’Antiquaria che sorprende. Dal raro tappeto dell’800 al manichino snodabileSono alcuni dei pezzi che i collezionisti potranno scovare alla mostra mercato. Oggi il taglio del nastro in Sant’Agostino: porte aperte al pubblico da domani.Le porte della mostra. si apriranno al pubblico domani mattina e la rassegna, diretta da Furio Velona e promossa dal Comune insieme a Cortona Sviluppo, resterà allestita fino al 13 settembreRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFrutta e fiori in cera così realistici da mostrare muffe e piccole imperfezioni, riprodotti a scopo accademico ai primi del Novecento. Un insolito manichino genovese del Settecento, completamente snodabile e dal volto policromo, che si trasforma in Madonna processionale. Un raro tappeto Heriz-Serapi tessuto nella seconda metà dell’Ottocento tra le montagne dell’Azerbaigian, con il suo inconfondibile geometrismo sui classici decori floreali persiani. E un maestoso mobile da sacrestia in lacca e dipinti d’epoca del XVII secolo. Sono alcuni dei pezzi che i collezionisti potranno scovare alla sessantaquattresima edizione di Cortonantiquaria.

La Mostra Mercato Nazionale d’Antiquariato più longeva d’Italia, in scena dal 1963, taglia il nastro oggi alle 17.30 e per l’occasione ci sarà la diplomatica Elisabetta Belloni negli ambienti del Centro Convegni Sant’Agostino di via Guelfa. Le porte si apriranno al pubblico domani mattina e la rassegna, diretta da Furio Velona e promossa dal Comune insieme a Cortona Sviluppo, resterà allestita fino al 13 settembre con venti espositori selezionati, tra mobili, argenti, gioielli, tappeti, ceramiche e dipinti di sicuro e certificato pregio.