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Un’immagine della mostra Cortonantiquaria

Torna a fine estate l’appuntamento con l’antiquariato d’eccellenza. Dal 29 agosto al 13 settembre il Centro Convegni Sant’Agostino ospita la sessantaquattresima edizione di Cortonantiquaria, la più antica Mostra Mercato Nazionale d’Antiquariato d’Italia, in scena senza interruzioni dal 1963. Oltre venti espositori proporranno oggetti di alto antiquariato certificato: mobili, argenterie, gioielli, tappeti, ceramiche e maioliche, dipinti e sculture. Ricco, come da tradizione, il programma di iniziative collaterali. Spicca la prima assoluta di "Notre-Dame de Paris – Opera Musical", con musiche, testi e drammaturgia inediti tratti dal romanzo di Victor Hugo (in programma il 10 settembre), affiancata dal concerto di Pupo (11 settembre). In calendario anche un incontro con lo Studio Iureconsulti sulla nuova normativa relativa alle soglie di valore per l’esportazione dei beni di antiquariato e uno con l’antiquario genovese Pietro Porcelli. Torna inoltre la serata dedicata al Premio Cortonantiquaria (12 settembre), conferito a una personalità legata alla città e che sarà sveltao nelle prossime settimane. Diretta da anni da Furio Velona, la rassegna è promossa dal Comune di Cortona insieme a Cortona Sviluppo e si avvale del sostegno di Camera di Commercio, Banca Popolare di Cortona, Bonifiche Ferraresi e Studio Iureconsulti. Fra i pezzi in mostra spicca un raro tappeto Heriz-Serapi della seconda metà dell’Ottocento, proveniente dalla Persia nord-occidentale e segnato dal geometrismo delle sue decorazioni floreali. Accanto, una intera collezione di frutta e fiori in cera realizzata a scopo accademico ai primi del Novecento, con muffe e piccoli difetti che ne accentuano il realismo, un insolito manichino genovese settecentesco completamente articolato che raffigura una Madonna processionale, e un maestoso mobile da sacrestia del XVII secolo con lacca e dipinti d’epoca. "Sessantaquattro edizioni sono la prova che Cortona e l’antiquariato hanno qualcosa di speciale da raccontare insieme" commenta il sindaco Luciano Meoni. "La nostra è una città che vive d’arte tutto l’anno e che per l’occasione si trasforma nel cuore pulsante del collezionismo, accogliendo turisti da tutto il mondo". Per l’assessore alla Cultura Francesco Attesti "la città non ospita semplicemente una mostra di antiquariato: la incarna. Le sue pietre, le sue piazze, i suoi palazzi raccontano già di un tempo che si è fermato per essere ammirato". Il direttore artistico Furio Velona sottolinea come la Mostra confermi "la sua facoltà di essere guida di un gusto estetico che pur nella contemporaneità apprezza la storia e la continuità". "Nostro piacere — aggiunge — è poter portare all’attenzione del pubblico qualcosa di raro, che potrà entrare a fare parte della nostra casa o degli ambienti in cui viviamo e lavoriamo". Fabio Procacci, direttore di Cortona Sviluppo, aggiunge che l’allestimento nel chiostro di Sant’Agostino è "ogni anno una scoperta".