"Dietro i numeri c’è soprattutto un valore sociale prezioso: la possibilità per i milanesi che restano in città d’estate di ritrovarsi gratuitamente in uno dei luoghi più significativi di Milano, sotto le stelle, per condividere il grande cinema d’autore. Famiglie, giovani, anziani, persone di ogni età ed estrazione: il Castello è tornato a essere, per venticinque serate, un luogo di incontro e di comunità. È la conferma che investire su una cultura gratuita e accessibile è la strada giusta per Milano". Così l’assessore milanese alla Cultura Tommaso Sacchi ha commentato i numeri (record) dell’edizione 2026 di Tutto il Bello del Cinema, la rasegna organizzata da Cineteca Milano: oltre 18.000 spettatori con una platea inizialmente di 800 posti, portati poi a 1.000 per far fronte alla richiesta di partecipazione e i sold out registrati per due delle “chicche“ in cartellone, “Lo svitato“ (1956) di Carlo Lizzani con Dario Fo protagonista e la serata finale con “Inferno“ (1911) di Francesco Bertolini, Giuseppe de Liguoro e Adolfo Padovan, musicato dal vivo da Gino Lucente.
"La meraviglia di un luogo magico come il Castello Sforzesco ha permesso di trasformare “Tutto il bello del cinema” in qualcosa di molto di più di una semplice arena o di una proiezione all’aperto gratuita - ha sottolineato Matteo Pavesi, direttore di Cineteca Milano - Possiamo annunciare che torneremo al Castello nel 2027 con un’edizione ancora più ricca e coinvolgente e con novità che renderanno “Tutto il bello del cinema” un appuntamento ancora più imperdibile".






