Dal 4 al 9 giugno è tempo di Milano Film Fest. Seconda edizione (direttore artistico Claudio Santamaria) e ambizioni in crescita per un obiettivo immutato: accendere ogni zona della città con proiezioni, talk, masterclass ed eventi speciali. Oltre 247 appuntamenti tra film, incontri, musica e laboratori che si articolano dal Piccolo all’Anteo, luoghi già deputati allo spettacolo, ma animeranno anche in modo inusuale spazi e arene di quartiere.
Aldilà del concorso che premierà miglior film e cortometraggio, quello che differenzia l’appuntamento milanese da altre analoghe manifestazioni estive è, oltre alla ricchezza del cartellone consultabile nell’agenda giorno per giorno nel sito della Fondazione che lo promuove, aprirsi a un pubblico non solo di addetti ai lavori e di appassionati cinefili coinvolgendo quelle nuove generazioni che ancora non hanno familiarizzato con la settima arte.
Cercando di far loro apprezzare non solo l’opera, ma la condivisione della stessa per merito delle proiezioni sul grande schermo. Trovarsi in un’arena con più persone, condividere storie ed emozioni è calarsi nel reale, l’opposto di quanto accade con i social che ci isolano proiettandoci in un mondo virtuale.







