HomeForlìCronacaIl diario online: "I nostri piccoli, grandi aiuti"Le riflessioni su ‘Scoutsider’: "Sono utili anche gesti che paiono insignificanti. Tante le necessità".Le riflessioni su ‘Scoutsider’: "Sono utili anche gesti che paiono insignificanti. Tante le necessità".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Un viaggio, quando inizia, rischia di non terminare con il solo volo di ritorno". Greta lo scrive quando la Tanzania è ancora quasi tutta da scoprire, dopo 35 ore trascorse tra aerei, autobus e attese. È la prima voce del diario che i ragazzi con il fazzolettone verde e rosso hanno tenuto durante l’esperienza nel Paese africano, affidandolo giorno dopo giorno alla pagina Facebook Scoutsider Italia: un racconto corale nel quale ciascuno ha provato a fermare ciò che quel viaggio stava muovendo dentro di sé.
"Scendere dal bus sotto gli occhi di dozzine di persone, tra i sorrisi dei bambini e gli sguardi pensierosi dei più grandi, mi ha fatto capire come qui, rispetto a casa nostra, l’accoglienza è all’ordine del giorno – scrive Carlo –. Una volta arrivato a destinazione, mi sono avvicinato immediatamente a un gruppetto di bambini a dargli il cinque e battergli il pugno. Mi sono bastati veramente pochi minuti per immergermi in questa nuova realtà". L’entusiasmo dei primi incontri lascia presto spazio anche a pensieri più complessi: "Ho capito che quando arrivi non ti devi aspettare di essere il ‘salvatore’ o colui che cambierà le cose. Il mondo in Tanzania va avanti allo stesso modo anche se non ci sei. Forse è proprio questa la cosa difficile da digerire", osserva Martina P.






