La struttura è affidata a Barbara Bruni e gestita dalla Multiservizi. .Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciMercoledì scorso, 26 agosto, si è celebrata la Giornata mondiale del cane. L’iniziativa è nata negli Stati Uniti nel 2004 ed è diventata un appuntamento internazionale dedicato ai nostri compagni di vita. Una giornata che celebra il legame tra uomini e cani, ma che invita anche a riflettere su adozione, cura e responsabilità. Perché, mentre nelle case italiane vivono 9,1 milioni di cani, ogni anno decine di migliaia vengono ancora abbandonati.

Siamo andati a vedere la situazione nel canile comprensoriale di Querciaferrata, affidato alle cure di Barbara Bruni e gestito dalla Multiservizi di San Benedetto, sotto la guida del nuovo presidente Filippo Olivieri. Qualche tempo fa il canile era arrivato a ospitare circa 150 esemplari, ora sono esattamente 68.

"È frutto di un intenso lavoro fatto dalle associazioni di volontariato – afferma Barbara Bruni – in particolare dall’Amico Fedele e da A Zampe Scalze, che hanno operato molto sulla formazione cinofila". In quest’ultimo periodo, però, le adozioni sembrano aver subito uno stallo: "Il gran caldo, in effetti, ha frenato le visite delle famiglie, ma già da qualche giorno sono riprese". L’obiettivo è quello di avere canili sempre più vuoti e costi di mantenimento a carico dei Comuni associati sempre più bassi.