L’analisi dei video del volto, effettuata grazie all’Intelligenza Artificiale, consentirà di scoprire prima ipertensione e diabete. Potrebbe bastare un reel di 5 secondi per uno screening di popolazione. Lo fa sperare una ricerca che verrà presentata al congresso della Società Europea di Cardiologia (ESC) in programma tra qualche giorno a Monaco di Baviera. Stando all’indagine, lo studio di semplici video del viso potrebbe rivelare in modo rapido e preciso chi è più a rischio di pressione alta ed innalzamenti della glicemia, riducendo il rischio di ritardo diagnostico. Gli attuali screening si basano su visite cliniche dedicate o dispositivi indossabili, il che limita la percentuale di popolazione che può essere raggiunta. Lo studio è stato realizzato da ricercatori dell'Università di Tokyo e dell'Istituto di Scienze di Tokyo e verrà presentata da Ryoko Uchida.
Bastano pochi secondi
Lo studio ha coinvolto 215 persone, tra cui pazienti con diagnosi accertata e volontari sani. Ciascun partecipante è stato sottoposto a una breve videoregistrazione ad alta velocità del viso e dei palmi delle mani utilizzando una telecamera spettroscopica. Un algoritmo di apprendimento automatico ha analizzato i singoli video ed estratto dati sulla dinamica dell'onda di polso (che misura la rigidità delle arterie), sui modelli di flusso sanguigno cutaneo e sulle caratteristiche spettrali della colorazione della pelle. I partecipanti sono stati inoltre sottoposti a valutazioni convenzionali per identificare ipertensione e diabete.






