Codogno (Lodi), 27 agosto 2026 – Dalle 18.30 di oggi, giovedì 27 agosto 2026, la stazione ferroviaria di Codogno e l’area circostante sono presidiate da una task force composta complessivamente da dieci pattuglie. In campo carabinieri, Questura, polizia locale, Agenzia tutela della salue e vigili del fuoco, impegnati in un servizio di controllo ad alta visibilità. Sul posto anche il Prefetto di Lodi Davide Garra, il sindaco Francesco Passerini e Fabio Bozzi, consigliere delegato ai Trasporti, che stanno seguendo da vicino l’attività delle forze impegnate nel servizio.

Gli operatori stanno verificando i passeggeri in arrivo e in partenza, controllando le persone che transitano nella zona e svolgendo accertamenti anche negli esercizi commerciali presenti nei dintorni della stazione. Un presidio rafforzato, deciso dal Prefetto dopo aver raccolto le diverse segnalazioni e le esigenze espresse sul territorio. Tutto con l’obiettivo di garantire una maggiore presenza delle forze dell’ordine e, soprattutto, rendere visibile la presenza dello Stato in una zona considerata sensibile.

Il rafforzamento dei controlli arriva a pochi giorni dai fatti avvenuti domenica sera, quando una lite, avvenuta nei pressi della stazione, è degenerata e un uomo è rimasto ferito al collo con un coccio di bottiglia. I due protagonisti della colluttazione erano inizialmente fuggiti, mentre il ferito, un 32enne nigeriano, era stato trasportato in elisoccorso all’ospedale San Matteo di Pavia. Curato dai sanitari e dimesso con una prognosi di dieci giorni, l’uomo è stato quindi preso in consegna dai carabinieri.