| 27 Agosto 2026 19:07 |

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(Adnkronos) –

Una massa di ghiaccio e detriti immensa che ha spazzato via ciò che ha incontrato a valle con una forza che “ricorda il Vajont”. Così all’Adnkronos l’alpinista, esperto di alta quota, Agostino Da Polenza, dopo le devastanti alluvioni e frane che hanno colpito il confine tra Nepal e Tibet provocando centinaia di morti e dispersi.

“Sto seguendo quanto accade in queste ore assieme ai ricercatori che lavorano con l’ente EvK2Cnr – racconta – Noi abbiamo un Laboratorio-Osservatorio Piramide in Nepal, un laboratorio di ricerca scientifica sotto l’Everest che è a 150 km di distanza dal punto in cui è successo questo grande disastro, dove tra l’altro c’è un sismografo che ha registrato quanto accaduto”.