| 27 Agosto 2026 14:02 |

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(Adnkronos) –

Nepal e Tibet sono in ginocchio a causa delle devastanti alluvioni che hanno colpito i Paesi asiatici, ecco cosa sappiamo. A provocare la devastazione sarebbe stata una violenta frana, che ha ostruito il corso del fiume Bhote Koshi, causando un’enorme massa d’acqua che si è riversata a valle, dalla Cina verso il Nepal, provocando ad oggi, giovedì 27 agosto, 270 morti e oltre 1300 dispersi, tra cui due italiani.

La ricostruzione dell’USGS contribuisce a chiarire la dinamica della tragedia. L’agenzia ha precisato che l’attività sismica inizialmente segnalata come terremoto “era in realtà il crollo di una massa glaciale” seguito da una colata detritica capace di riversarsi violentemente verso valle, “ulteriori analisi delle stazioni sismiche vicine, delle onde sismiche a lungo periodo e delle immagini satellitari hanno portato alla conclusione che l’evento sismico fosse in realtà un crollo glaciale e una colata detritica, e che non si fosse verificato alcun terremoto”.