La nuova edizione dell'evento neonazista 'Ritorno a Camelot', si terrà a inizio settembre in una generica località del nord Italia, probabilmente in Trentino. Lo denuncia Alleanza Verdi Sinistra del Trentino. Angelo Bonelli, deputato AVS e co-portavoce di Europa Verde, presenterà un'interrogazione parlamentare al ministro Matteo Piantedosi.

"Che in Trentino si possa svolgere un raduno internazionale di promozione dell'odio razziale, del suprematismo, della violenza fascista, della guerra, dell'antisemitismo, e di tutto ciò che di deleterio questi gruppi naziskin rivendicano, è già di per sé inaccettabile e spaventoso, diventerebbe ancora più sconcertante il suo svolgimento in contemporanea alla presenza a Trento del presidente della nostra Repubblica democratica, Sergio Mattarella per le celebrazioni dell'80º dell'autonomia trentina", scrive in una nota l'onorevole Sara Ferrari (Pd).

Ferrari si appella alle autorità "affinché non autorizzino alcuna manifestazione o assembramento apertamente e dichiaratamente antidemocratico, che veicola principi neofascisti contrari alla nostra Costituzione".

La denuncia di Avs

Nel programma diffuso su Telegram vengono proposti incontri culturali che propongono "l'apologia del combattimento e del coraggio fisico" e concerti di gruppi musicali che cantano "Combatti, combatti fino alla morte / Reagisci, reagisci a suon di botte / Colpisci, colpisci il rosso infame / Distruggi, distruggi chi ci vuole male!", oltre ad esaltare valori e personaggi che hanno segnato i momenti più bui della nostra storia", dicono da Avs.