TRENTO. Un raduno con la partecipazione annunciata di gruppi neonazisti provenienti da diversi Paesi europei, in programma dal 3 al 6 settembre in una località indicata tra Trentino e Veneto. A lanciare l'allarme è Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce di Europa Verde, che annuncia un'interrogazione parlamentare al ministro dell'Interno Matteo Piantedosi chiedendo di impedire lo svolgimento dell'iniziativa.
L'appuntamento è il tradizionale “Ritorno a Camelot”, organizzato dal Veneto Fronte Skinheads. Secondo quanto riferisce Bonelli, sui social circola da tempo il programma della manifestazione, prevista dal 3 al 6 settembre, con diversi concerti di gruppi appartenenti alla scena “RAC”, acronimo di Rock Against Communism. Il parlamentare parla di contenuti «apertamente nazisti, razzisti, antisemiti e suprematisti» e sottolinea la collocazione annunciata dell'evento al confine tra Veneto e Trentino.
«Tra una settimana, tra il Veneto e il Trentino, arriveranno gruppi neonazisti da tutta Europa per il tradizionale raduno “Ritorno a Camelot”», afferma Bonelli. «Un qualcosa di inaccettabile, per questo motivo presento un'interrogazione parlamentare al ministro Piantedosi». Il deputato respinge inoltre qualsiasi lettura dell'appuntamento come semplice manifestazione musicale: «Non si tratta di un evento folkloristico, né di libera espressione: è la messa in scena organizzata di ideologie che la nostra Costituzione ripudia esplicitamente».







