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Ultimo aggiornamento: 14:52
Non avranno fatto fatica ad arrivare i circa 500 militanti neonazisti che si sono presentati il 15 ottobre a Lonate Pozzolo, in provincia di Varese. Il paesino è vicino all’aeroporto di Malpensa e al suo interno ospita la tensostruttura del Cerello, abbastanza ampia e gestita dalla pro loco cittadina. La location è stata messa a disposizione dell’Hammerfest, un festival di musica rock fortemente orientato a destra. Erano presenti in molti, tra vertici delle organizzazioni e militanti di base. Alcuni membri di questa internazionale suprematista – che tra gli altri comprende Spagna, Russia, Paesi Bassi, Francia, Stati Uniti, Svezia, Svizzera – avrebbero commesso gravi atti di violenza.
A divulgare la notizia è stata la piattaforma antifascista tedesca EXIF – Recherche & Analyse che ha documentato l’evento. Che non è il primo in Italia negli ultimi anni: nel 2023 e nel 2024 la ricorrenza annuale si tenne in provincia di Milano. Di quello di quest’anno però colpiscono sicuramente la sede e la risonanza, dato che secondo EXIF è stato “senza dubbio il più grande evento degli Hammerskins degli ultimi anni”.
Ma chi sono gli Hammerskin? Il gruppo neo-nazista si è formato a Dallas, in Texas, nel 1988 e ha diramazioni in tutto il mondo. Il suo scopo primario sarebbe garantire la produzione e lo sviluppo del white power rock, un sottogenere musicale che promuove il suprematismo razziale. Ma l’organizzazione non è solo questo: oltre alla semplice militanza, il gruppo sarebbe votato al terrorismo politico e spingerebbe i suoi adepti a prepararsi e arruolarsi militarmente in vista di una futura guerra etnica.






