Il riscaldamento globale ha tropicalizzato il clima italiano favorendo l’invasione delle zanzare nelle città e la trasmissione di malattie esotiche come Dengue e chikungunya. Matteo Bassetti a Fanpage.it: “Italia incapace di fare prevenzione, 600 casi l’anno di West Nile e nessun incentivo per le zanzariere. Ce n’è una ogni 20-30 finestre”

A Sanremo, in Liguria, è stato registrato il primo caso autoctono italiano di quest'anno di febbre Dengue, una malattia tropicale legata alle punture di zanzare infette che sempre più spesso viene diagnosticata nel nostro Paese. Secondo gli ultimi dati dell'Istituto Superiore di Sanità (ISS), nel corso del 2026 sono stati poco meno di 200 i casi di Dengue importata rilevati sul territorio nazionale. La maggior parte dei pazienti – circa il 70 percento – è rappresentata da turisti di ritorno dalle Maldive, dove è stato rilevato un focolaio epidemico significativo. Le regioni principalmente interessate sono state la Lombardia e l'Emilia-Romagna, con oltre 30 casi ciascuna, seguite da Toscana e Lazio. Il caso in Liguria è rilevante perché appunto siamo innanzi a un caso autoctono: ciò significa che la persona infettata, un giovane di circa 30 anni in vacanza nel Ponente Ligure, non ha viaggiato all'estero e ha contratto la malattia in Italia. È stato ricoverato presso il reparto di malattie infettive dell'ospedale Borea della città del Festival, dopo aver manifestato i sintomi dell'infezione virale provocata dal Dengue virus (un virus a RNA della famiglia Flaviviridae caratterizzato da cinque sierotipi).