HomePisaCronacaNuova tecnologia 3D: a Cisanello parte lo studio per migliorare la gestione delle frattureSi tratta di un investimento strategico per rafforzare la ricerca traslazionale e l’innovazione in ambito medico-chirurgicoImmagine di repertorioRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPisa, 27 agosto 2026 – Una nuova tecnologia di imaging volumetrico (3D) portatile ad alta definizione, denominata Cone Beam CT (CBCT), in grado di produrre immagini tridimensionali dettagliate in tempi rapidi, è stata adoperata con successo nelle sale operatorie dell’Aoup: un investimento strategico per rafforzare la ricerca traslazionale e l’innovazione in ambito medico-chirurgico, con particolare attenzione alle applicazioni ortopediche e traumatologiche. Il macchinario - acquisito con i fondi del PNRR dall’Università di Pisa - è montato su ruote e può quindi essere impiegato in più sale operatorie e in diversi reparti, aumentando la flessibilità organizzativa e le possibilità di utilizzo clinico. La CBCT, particolarmente adatta alla visualizzazione delle strutture ossee, può offrire in ambito intraoperatorio informazioni aggiuntive rispetto all’imaging bidimensionale convenzionale, aiutando il team clinico a verificare in tempo reale il risultato chirurgico e a orientare eventuali correzioni prima della conclusione dell’intervento.