Le linee blu Al momento del controllo, il camionista aveva fornito tre lettere di vettura internazionale, "riportanti - si legge nel verbale di sequestro - diciture generiche in lingua francese e nessuna packing-list". Nei cinque contenitori i militari hanno trovato altrettanti sistemi d'arma anticarro. In particolare, un tubo di lancio privo di missile, un altro tubo con un missile da istruzione inerte e privo di guida, propulsione e testata, altri tre con missili Akeron. Sui tubi di lancio c'erano bande blu identificative, secondo gli standard Nato, di munizionamento "da addestramento" e, di conseguenza, privo della componente detonante. La successiva ispezione, però, avrebbe rivelato che sotto il nastro blu c'era la colorazione Nato giallo/nero che identifica munizionamento "ad alto esplosivo". Il 46enne è quindi finito in carcere per introduzione non autorizzata di armi da guerra.