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Un controllo al porto di Bari ha portato al sequestro di tre missili Akeron. A trasportarli, secondo le ricostruzioni, è un francese di 46 anni che è stato immediatamente arrestato. A Fanpage.it, l’USB Porti commenta: “I piccoli trasporti di armi, privi anche delle minime coperture legali, sono all’ordine del giorno”

Stava trasportando armi da guerra di grande potenza offensiva, e a scoprirlo è stata la Guardia di Finanza di Bari durante un controllo di routine al porto. Secondo le ricostruzioni, il 46enne francese Regis Claude Albert Normand avrebbe trasportato nel suo furgone cinque contenitori logistici usati per il trasporto di sistemi d'arma anticarro. All'interno di tre contenitori c'erano missili di tipo Akeron, considerati dall'Esercito delle vere e proprie armi da guerra.

A ricostruire la vicenda è ordinanza della gip del Tribunale di Bari, Valeria Isabella Valenzi, che ha disposto la custodia cautelare in carcere per il cittadino francese. La scoperta delle armi da guerra e l'arresto A seguito dello sbarco a Bari dalla motonave Superfast II, proveniente da Patrasso, in Grecia, sono iniziati i controlli della Guardia di Finanza. Il camionista francese avrebbe mostrato alcune lettere di vettura internazionale, che però non hanno convinto i militari, i quali hanno deciso di proseguire con gli approfondimenti. Così la Gdf ha rinvenuto i cinque contenitori logistici, di cui tre con all'interno i missili Akeron.