"Il dialogo con la Cina resta necessario. Ma deve produrre risultati" e quando "non basta, dobbiamo essere pronti a utilizzare pienamente i nostri strumenti". Lo ha detto la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen al 'Rencontre des Entrepreneurs de France' a Parigi, sottolineando gli squilibri crescenti nei rapporti economici tra Ue e Pechino. Le sovvenzioni cinesi sono "fino a otto volte" quelle di imprese comparabili Ocse. Il deficit commerciale con Pechino ha raggiunto "quasi un miliardo di euro al giorno". "Per la prima volta" tutti gli Stati membri sono in deficit commerciale con la Cina.

L'Ue deve raggiungere entro la fine dell'anno un accordo sulle misure per l'Unione del risparmio e degli investimenti, "idealmente con tutti i 27 Stati membri. Oppure, se necessario, con quelli che sono pronti". Lo ha detto la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen nel suo intervento alla Rencontre des Entrepreneurs de France a Parigi. La Commissione ha già presentato proposte sulla cartolarizzazione, sugli investimenti di banche e assicurazioni e sull'integrazione e la supervisione dei mercati. Queste misure potrebbero "sbloccare fino a 470 miliardi di euro di investimenti aggiuntivi".