Fatturati più alti del 35 per cento rispetto ad un normale weekend di fine agosto. È la vittoria regalata dai Giochi del Mediterraneo agli operatori di strutture ricettive, bar e ristoranti di Taranto e provincia, che stanno dimostrando di saper giocare bene la partita dell’accoglienza e dell’ospitalità, con un servizio di qualità ai numerosi turisti e atleti.

Fornisce questi numeri la presidente di Confesercenti, Francesca Intermite, ma il quadro dipinto dal presidente di Confcommercio, Giuseppe Spadafino, ha gli stessi contorni. Le criticità, per quanto non manchino, sono per tutti un’occasione per imparare a fare meglio in futuro. «I Giochi - commenta Intermite - si stanno dimostrando quell’ottimo volano economico che Taranto meritava. E non mi riferisco solo alla città, ma a tutta la provincia. La risposta è stata unanime dall’intero territorio, capace di accogliere e gestire bene questi grandi flussi turistici». Le defaillance? «Ci sono state criticità organizzative e logistiche - riconosce la presidente - legate soprattutto a parcheggi e viabilità. Le informazioni, fornite per dare un ausilio, si sono in realtà tradotte in incertezze e confusione, che si sarebbero evitate se ci fosse stato un maggiore raccordo tra istituzioni e operatori. Ma non diventi un’accusa. È un primo passo perché Taranto non sia più vista come città industriale, ma come territorio turistico e vivo».