Le alte temperature causate da El Niño nelle acque dell’oceano Pacifico hanno fatto crollare la disponibilità di questo pesce, alla base delle farine usate dagli allevamenti ittici
Callao, Perù, 22 luglio 2026
(Marco Garro, Bloomberg/Getty)
Le alte temperature causate da El Niño nelle acque dell’oceano Pacifico hanno fatto crollare la disponibilità di questo pesce, alla base delle farine usate dagli allevamenti ittici
Una delle merci più ricercate del momento è al centro di un enorme stravolgimento. Non sto parlando del petrolio e dello stretto di Hormuz, ma la cosa è ancora più grave: l’impatto sulle forniture e sui prezzi è molto più pesante. La produzione globale di questa merce è crollata del 40 per cento rispetto al 2025 e il suo prezzo è aumentato dell’80 per cento. Si tratta dell’umile acciuga. L’importanza di questo pesciolino per l’economia va ben al di là dei desideri dei buongustai. Le acciughe sono l’ingrediente principale della farina di pesce e, in caso di carenza, ne risentirà la produzione globale di salmoni, spigole, gamberetti, ostriche e altri prodotti ittici, con una conseguente ricaduta sui prezzi nei supermercati.








