Il nuovo centro consentirà di sviluppare, sperimentare e integrare questi dispositivi a livello di truppa.archivio keystoneDi: ATS/ARi L’esercito punta su droni e robotica e, a tal fine, ha disposto la creazione di un nuovo battaglione e di una scuola reclute sui droni.Pfister, qui ripreso a Thun in un momento della presentazione di stamanikeystoneIl ministro della difesa Martin Pfister, il capo dell’esercito Benedikt Roos e il direttore di armasuisse Urs Loher hanno così presentato sulla piazza d’armi di Thun oggi, giovedì, un nuovo centro di competenza su questi dispositivi aerei che stanno acquisendo sempre più importanza come strumenti di guerra ibrida.Va inoltre ricordato che anche in Svizzera si constata un fenomeno che fa riflettere: un aumento dei sorvoli di droni sopra infrastrutture militari e installazioni sensibili.Il centro consentirà di sviluppare, sperimentare e integrare queste nuove tecnologie a livello di truppa. A partire dal 2028 l’esercito disporrà quindi di un battaglione di droni per la ricognizione e la difesa. Al tempo stesso verrà potenziata l’istruzione e una specifica scuola reclute permetterà di sviluppare in modo sistematico le competenze necessarie e garantire un apporto di effettivi al battaglione.02:57NotiziarioNotiziario 27.08.2026, 11:00CorrelatiTi potrebbe interessare