New York ha reso omaggio a Roger Federer con un’imponente coreografia di droni sull’East River, stagliata contro lo skyline di Manhattan, in concomitanza con gli US Open. Un tributo ad alto impatto visivo che ha trasformato il cielo notturno in un palcoscenico dedicato al campione svizzero.
A legendary moment Tuesday night across the NYC sky for a legend of the game pic.twitter.com/9dQx8Vwjww — US Open Tennis (@usopen) August 26, 2026
Centinaia di velivoli luminosi hanno disegnato la figura di Federer nell’atto di sollevare un trofeo, mentre tra le stelle è comparsa la scritta “NY loves RF”, un messaggio d’affetto diretto a uno dei più grandi protagonisti della storia del tennis.
L’atmosfera, insieme solenne e festosa, ha sottolineato il legame profondo tra il pubblico newyorkese e l’ex numero uno del mondo. Il fuoriclasse elvetico è tornato sull’Arthur Ashe Stadium a distanza di sette anni, accompagnato dalla famiglia e accolto da un’ovazione di circa 24.000 spettatori.
Visibilmente emozionato, ha salutato la platea degli US Open lasciandosi avvolgere dal tributo della città che negli anni ne ha celebrato classe e carisma. La serata ha proposto anche incontri d’esibizione, tra cui una sfida con l’amico e storico rivale Andy Roddick.











