Us Open al via all'insegna dei grandi ritorni. Uno quello di Roger Federer, solo celebrativo, l'altro quello di Carlos Alcaraz, vero e proprio, in attesa di rivederlo sfidarsi con l'amico-rivale Jannik Sinner.

Dopo il lungo infortunio il campione spagnolo ha esordito a New York nel doppio misto insieme a Serena Williams: i due anno hanno cominciato bene battendo nel primo match il team formato da Erin Routliffe e Lloyd Glasspool in due set, con il punteggio finale di 5-3 4-1, maturato in 59 minuti di gioco. Poi però la coppia di campionissimi si è dovuta inchinare al duo formato da Flavio Cobolli e dalla svizzera Belinda Bencic che così si sono presi la semifinale col punteggio di 5-4 (7-4) 4-1, maturato dopo 56 minuti di gioco.

E' stata, invece, una notte speciale quella sotto le stelle di New York per Roger Federer: anche se solo per un'esibizione, il ritorno dell'ex re mondiale del tennis sull'Arthur Ashe si è trasformato nell'occasione per un tributo allo svizzero, che non aveva avuto da giocatore una simile celebrazione nello stadio dove ha trionfato per cinque anni di fila allo US Open, semplicemente perché dopo la sua ultima partita nel 2019 coltivava ancora la speranza di tornare l'anno successivo.