Finisce agosto e con lui le vacanze: a molti studenti si stringe il cuore al pensiero del ritorno sui libri, che in Valle d’Aosta è programmato per il 10 settembre. Per parecchi ragazzi, però, la preoccupazione più grande non è soltanto il ritorno della sveglia alle 7. Ben il 27,5% degli studenti delle superiori valdostane ha iniziato a studiare già da un po’ per sostenere le prove di recupero. Si tratta del dato di "rimandati" più alto d'Italia, a cui si aggiunge un 7,5% di bocciature già decretate a giugno. Tanti anche i rimandati in Piemonte, il 19,3% degli studenti, mentre i bocciati a giugno sono il 5,6%.
I dati nazionali Guardando infatti ai dati diffusi dal Ministero dell’Istruzione sugli scrutini dell’anno scolastico 2025/2026, uno scoglio temuto come l'esame di riparazione si risolve quasi sempre in un lieto fine: la media nazionale indica che circa 9 studenti su 10 (oltre il 90%) riescono a conquistare la promozione. In tutta Italia, soltanto l'8% dei sospesi in giudizio — circa 1 su 12 — rischia la bocciatura definitiva a fine estate.
Il quadro ministeriale, rielaborato da Skuola.net, mostra un Paese spaccato a metà nella severità dei giudizi. Sotto la Valle d’Aosta, Liguria (23,5%), Veneto e Sardegna (22,9%), Lombardia e Friuli-Venezia Giulia (22,7%). All'estremo opposto si trova il Meridione, dove la quota di debiti estivi è più contenuta, toccando i minimi in Puglia (10,1%), Calabria (10,7%) e Campania (11,1%). Un modello a sé è la vicina Provincia Autonoma di Bolzano e Trento, dove gli esami di riparazione non si svolgono ma si registra un 6,8% di bocciature dirette. Istituti tecnici, professionali e licei La vera “zona rossa” dei debiti estivi si conferma negli Istituti Tecnici, dove quasi un ragazzo su quattro resta in sospeso a giugno (22,6%), affiancato da un 7,9% di bocciature immediate. Nei Licei i rimandati scendono al 15,7%, mentre negli Istituti Professionali i sospesi sono il 14,9%, pur con un tasso di non ammessi a giugno che sale all'8,6%. Per i giovani valdostani le prove di recupero - che nelle scuole della regione si concluderanno entro l'8 settembre - rappresentano l'ultimo ostacolo prima della ripartenza.











