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Il giro di vite del governo contro l’uso dello smartphone in strada non risparmia nessuno. Nel testo base del nuovo Codice della strada - sul quale le associazioni di settore sono chiamate a esprimersi entro il 13 settembre - tutti i divieti contenuti nell’articolo sulla distrazione vengono estesi, oltre che ai pedoni, anche a chi svolge le funzioni di istruttore durante le esercitazioni di guida e gli esami per il conseguimento della patente.

Stop a telefono, cuffie e tablet durante le esercitazioni

Insomma, niente telefono, tablet o notebook, niente cuffie alle orecchie e niente video sul sistema di infotainment "taroccato" per chi siederà sul sedile del passeggero mentre chi è al volante si esercita con il foglio rosa. A prescindere dal fatto che si tratti di un genitore - o comunque di una persona di età non superiore a 65 anni con patente B conseguita da almeno dieci anni o di categoria superiore - oppure di un istruttore di autoscuola.

Una scelta logica, considerando che il Codice della strada stabilisce che "l'istruttore deve, a tutti gli effetti, vigilare sulla marcia del veicolo, intervenendo tempestivamente ed efficacemente in caso di necessità" (una disposizione confermata integralmente anche nel nuovo testo), ma che oggi non è esplicitamente vietata. E quindi nemmeno sanzionata. Lo stesso vale per l’esaminatore durante la prova pratica di guida, al quale non sarà consentito distrarsi.